Cosa succede quando ci troviamo davanti al tribunale di Dio? In Romani 2,1–16, Paolo ci mostra che davanti al giudizio divino non ci sono spettatori, ma solo imputati. Il problema non è soltanto il peccato degli altri: il vero problema è il nostro cuore. Nessuno può fare il giudice, nessuno ha privilegi, e un giorno i segreti dei nostri cuori saranno rivelati davanti a Cristo.
Ma proprio qui il Vangelo annuncia una speranza straordinaria. Il Giudice giusto è entrato nel nostro mondo per salvare i peccatori. Gesù Cristo ha preso il posto degli imputati sulla croce affinché coloro che confidano in lui possano essere perdonati e rivestiti della sua giustizia.