Salmo 68 - Gustare il trionfo della fede

Predicatore: Clay Kannard

Stasera, abbiamo la possibilità di continuare la nostra serie estiva guardando un altro Salmo. Finora è stata una serie fantastica. Insieme abbiamo visto le preghiere e lodi del popolo di Dio, che ci hanno aiutati a vedere che abbiamo un Dio che è degno di lode. Questi Salmi che abbiamo visto, insieme raccontano le opere creative e redentive che Dio ha fatto mentre veniva a stabilire una casa alla presenza del Suo popolo. E mentre raccontiamo le opere di Dio, siamo portati ad ammirarlo e lodarlo, a trovare il conforto in Lui, il nostro perdono in Lui, la nostra speranza in Lui, la possibilità di riprenderci in e attraverso Lui, durante e dopo qualsiasi prova. Perché il nostro Dio è vittorioso.

Un paio di settimane fa Reid ci ha parlato dei trionfi dell’antica Roma. Abbiamo imparato che una processione trionfale a Roma era la ricompensa più grande possibile. Veniva data come uno degli onori più grandi al comandante il cui esercito aveva sconfitto in modo schiacciante un nemico di Roma. Abbiamo imparato che non lontano da qui, dove ci riuniamo, c’è il luogo in cui i vincitori romani entravano nella città per essere celebrati dopo la battaglia. Venivano per raccontare le storie della battaglia; come il nemico tremava di paura alla vista della grandissima forza militare romana. E come l’esercito romano sconfiggeva migliaia e migliaia di coloro che osavano alzarsi contro di esso. Posso solo immaginare il senso di pace (falso) che sentivano i cittadini di Roma mentre vedevano alla forza dei loro eserciti. Si saranno sentiti così invincibili, così sicuri mentre guardavano i trionfanti entrare in questa città, portando i bottini della guerra come regali per gli dei e i sovrani di Roma. La città intera era invitata a testimoniare la forza del vincitore, e a condividere il dolce sapore della vittoria mentre celebrava i trionfatori.

In una maniera molto simile, lo facciamo ancora oggi. Come umani, vogliamo vincere. Fa parte della nostra natura. Siamo competitivi. Desideriamo essere vittoriosi, e ci piace tanto associarci con persone che lo sono. Pensateci: i tifosi, specialmente quelli di calcio qui a Roma, possono essere fanatici quando si parla delle vittorie delle loro squadre. Quando vince la loro squadra, adorano il sapore della vittoria. Quando la loro squadra batte un rivale, o se vincono un campionato, la squadra viene esaltata nella loro città, il loro trionfo è celebrato, viene proclamato, festeggiato per tutta la città, e la partita viene raccontata tantissime volte fra i tifosi, e specialmente davanti ai tifosi di quelli che erano stati sconfitti.

Questo è quello che siamo invitati a fare mentre guardiamo al prossimo Salmo nella nostra serie, il Salmo 68. Siamo invitati a testimoniare a una processione trionfale. Infatti, è quello che è questo Salmo. È una canzone di trionfo e gloria che celebra le vittorie di Dio contro i Suoi nemici, e per il bene del Suo popolo. È un Salmo lungo, quindi non lo leggeremo tutto, perciò vi chiederei di prendere del tempo per farlo questa settimana. Però, lo guarderemo abbastanza insieme per vedere come la parola di Dio ci invita a gustare il trionfo della fede. A ricordare le opere di Dio quando si spostò per il Suo popolo, e il regno sovrano di colui che è stato, e sarà sempre, vittorioso. Vi invito stasera, fratelli e sorelle, a testimoniare il potere e la gloria del nostro Dio, e gustare il trionfo della fede; ad assaporare il dolce sapore della vittoria che abbiamo in Cristo.

Prima di leggere questo Salmo forse dici… 

“Non mi sento molto vittorioso nella mia fede ora.” Forse ti senti sconfitto. Forse stai in mezzo a una battaglia e ti stai indebolendo. Forse stai combattendo per la fede e stai cercando di fidarti della parola di Dio, ma continui a sentirti così sconfitto, così abbattuto dai tuoi fallimenti ed imperfezioni. Forse sei triste a causa della tua mancanza di disciplina; la tua incapacità di amare il tuo marito o la tua moglie; di guidare bene i tuoi figli; di servire la chiesa come sai che dovresti. Forse non riesci a uccidere il peccato che continua a sconfiggerti. Appena pensi di avere il trionfo, cadi di nuovo. Sai che Dio è grande, amorevole e sovrano, ma sei scoraggiato, non solo a causa del male che sai che combatte dentro di te, ma anche per il male che vedi ogni giorno intorno a te.

Stasera, vorrei che tu sappia che non sei solo. La maggior parte dei Salmi fu scritta da uomini che piangevano a Dio chiedendo l’aiuto di Dio in quelle situazioni. Questo Salmo, però, è quello che ci serve per renderci conto che i nostri pianti non erano, e non sono, invano, ma che la chiesa di Dio… che voi fratelli e sorelle, potete gustare il trionfo della fede perché…

In ogni stagione, abbiamo la presenza del Dio trionfante; in ogni battaglia abbiamo il potere del nostro Dio trionfante; e in ogni incertezza, abbiamo le promesse del Dio trionfante. 

Ora aprite le vostre Bibbie e leggiamo il Salmo 68. Leggeremo i primi 21 versetti.

 

1.     In ogni stagione, la presenza del trionfatore

L’avete visto? La processione trionfale di Dio che il Re Davide descrive in questi versetti? Il Salmo è una canzone che inizia con una canzone. Cita Numeri 10 dove troviamo le parole che Mosè cantò mentre il popolo di Dio si preparava a spostare l’accampamento in viaggio per la terra promessa (Nu. 10:35). Ascoltate…

«Sorgi, o SIGNORE, e siano dispersi i tuoi nemici, e fuggano davanti alla tua presenza quelli che ti odiano!»

Il versetto 3 ci dice che il popolo di Dio si rallegra quando Dio s’innalza. Perché Lui è vittorioso! E proprio come facevano le processioni romane, o come fanno i tifosi fanatici a Roma, racconta le opere vittoriose del trionfatore. Dice che cantano un canto al vittorioso (4). Esaltano il Dio che si era fatto conoscere sul Monte Sinai; un Dio Santo che provvede libertà ai catturati, che si prende cura delle vedove, che è un padre degli orfani (5), che dà una famiglia a quelli che sono soli (6). Dio ha dato la libertà al suo popolo, ha trionfato sui sui nemici, gli ha fatto una casa. E non era una casa lontano da Lui, gli venne data una casa in mezzo alla sua presenza. Erano con Dio durante ogni passo del loro viaggio, in ogni stagione. Erano testimoni del potere e delle vittorie di Dio che erano state compiute per la Sua gloria, e per il bene del Suo popolo.

Dall’Esodo al Monte Sinai, vittoria; dal viaggio attraverso il deserto, alla conquista della Terra Promessa, vittoria. In ognuna delle loro lotte contro la natura e i re nemici, vittoria. Non c’era niente o nessuno più grande di Dio (7-17). In ogni stagione, ogni passo sulla strada, dove la presenza gloriosa di Dio si poneva e regnava, c’era libertà, redenzione, e trionfo per il popolo di Dio. Per fede, potevano assaporare il dolce sapore della vittoria!

Alla fine di questa processione trionfale troviamo il versetto 18 che dice,

“Tu sei salito in alto, portando prigionieri, hai ricevuto doni dagli uomini, anche dai ribelli, per far qui la tua dimora, o SIGNORE, Dio.” 

Per far qui la tua dimora, o Signore, Dio

Fratelli e Sorelle, chi è che è salito in alto? Era il Figlio glorioso di Dio, il nostro Signore Gesù Cristo. Dio il Padre mandò il Figlio che ha dato la Sua vita come il sacrificio perfetto per i peccatori. Attraverso Dio lo Spirito, Dio il Figlio è stato risuscitato dai morti, proclamando la vittoria sul peccato e sulla morte, portando il popolo di Dio fuori dalla schiavitù, provvedendo il perdono dal peccato, e una casa per gli orfani alla presenza di Dio, …per far lì la dimora di Dio.

Vi vorrei chiedere fratelli e sorelle: in che tipo di stagione vi trovate in questo momento? Forse senti che stai attraversando un deserto, e stai lottando per trovare la gioia nelle tue difficoltà, timoroso di quello che hai davanti o di non avere la fede per attraversarlo. La parola di Dio ci invita a gustare il trionfo della fede in ogni tappa; e non solo dopo le battaglie.

Fratelli e sorelle, in ogni stagione, abbiamo la presenza del trionfatore. Gesù Cristo, l’Emanuele, Dio con noi, ha reso la sua sposa, la chiesa, il nuovo tempio e la nuova dimora della presenza di Dio (1 Co. 3:16-17).

La presenza del nostro Dio trionfante è con il Suo popolo. Perciò, non ci lascerà mai; ha scelto di dimorare in noi, in ogni stagione, e in ogni battaglia. E il fatto che abbiamo la presenza del trionfatore in ogni stagione, significa che possiamo sperimentare il potere del trionfatore in ogni battaglia.

 

2.     In ogni battaglia, il potere del trionfatore

Non andiamo in battaglia a mani vuote. Mentre leggiamo questo Salmo in ammirazione ed esaltazione per il nostro Dio vittorioso, vediamo che Dio il Figlio, il trionfatore, ascese a Dio il Padre nella Sua processione trionfale, e fece doni al Suo popolo attraverso l’Aiutante, Dio Spirito. Sentite come Paolo cita il versetto 18 quando parla di Gesù in Efesini 4:8, 11-13…

“Per questo è detto: «Salito in alto, egli ha portato con sé dei prigionieri e ha fatto dei doni agli uomini, Lui diede alcuni come apostoli, altri come profeti, ed altri come evangelisti, ed altri come pastori ed insegnanti, per equipaggiare i santi per il lavoro del servizio, alla costruzione del corpo di Cristo; fino a quando raggiungiamo l’unità della fede, e la conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo maturo, alla misura della statura che appartiene alla pienezza di Cristo.”

Un riformatore (Giovanni Calvino) lo descrisse così:

Non era Lui stesso che Dio si arricchiva con il bottino del nemico, ma il suo popolo; e né Cristo cercò né dovette cercare il proprio progresso, ma rese i suoi nemici tributari, per poter adornare la sua Chiesa con il bottino.             

Dio ha dato ad ognuno di noi i doni per servire la chiesa, per la crescita e maturazione della chiesa, affinché possiamo essere una testimonianza per Cristo. Lo stesso Spirito che risuscitò Cristo dalla morte vive in noi, fratelli e sorelle. Non combattiamo da soli! Abbiamo lo Spirito del trionfatore, e abbiamo anche l’un l’altro. Affinché possiamo sperimentare la vittoria di Cristo ogni giorno e in ogni battaglia, alla gloria di Dio.

Il versetto 19 dice che Dio, il Dio della salvezza, ogni giorno porta i nostri pesi. Ogni giorno! Combatte per noi e attraverso di noi. Non li dobbiamo ignorare. Le nostre battaglie sono reali. Il nostro nemico è reale. Ma c’è vittoria per il popolo di Dio perché il versetto 20 ci ricorda che il nostro Dio è il Dio della liberazione, e che Lui ci preserva dalla morte spirituale. 

Davanti alla presenza potente di Dio, i suoi nemici sono come una piccola, fastidiosa nuvoletta di vapore, che manda via con uno spostamento della mano. Sono come la cera sciolta contro il potere di Dio. I re scappano davanti il nostro grande Dio; il Dio che è più grande di qualsiasi cosa, di qualsiasi combattimento della tua carne, di qualsiasi nemico, di qualsiasi movimento politico. Lui è il Dio più potente di tutti gli eserciti di Roma, del mondo—dal passato, nel presente, in futuro—che si sarebbero potuti innalzare contro di Lui. Ha già vinto! Il potere del trionfatore è sempre più grande! E nella Sua grazia, Dio lo fa vedere nel Suo popolo mentre i credenti si servono fra di loro, e mentre proclamano e ubbidiscono alla Sua parola.

Fratelli e sorelle, possiamo gustare il trionfo della fede in mezzo a ogni battaglia. Perciò abbiate coraggio. Come Mosè, possiamo gridare a Dio e chiedere che Lui possa innalzarsi fra di noi per gustare la vittoria contro i nostri peccati; contro i nostri sentimenti di solitudine; contro la nostra vergogna per i nostri fallimenti; per poter stare in piedi fermi contro l’ingiustizia; fermi per obbedire l’Evangelo in una città religiosa ma corrotta. In ogni stagione, perché abbiamo la presenza del trionfatore. In ogni battaglia, possiamo sperimentare la potenza del trionfatore. E in ogni incertezza, possiamo ricordare le promesse del trionfatore.

3.     In ogni incertezza, la promessa del trionfatore

Fratelli e sorelle, questo Salmo ci dovrebbe dare tanta speranza. Abbiamo speranza, non solo quando vediamo quello che Dio ha fatto in passato. Siccome Cristo ha assaggiato il gusto amaro della morte, ora noi possiamo gustare il dolce sapore della vittoria che abbiamo in Lui. Abbiamo speranzo quando pensiamo a come Cristo regna dal Suo trono, dandoci attraverso il Dio Spirito quello che ci serve per perseverare nella fede. Per quanto incerto può sembrare il futuro, o quanto intense sono le nostre battaglie, possiamo essere certi che Dio è il trionfatore, e non solo del passato, o di oggi, ma di tutta l’eternità. 

Guardate il versetto 21 e vedete la fede di Davide e la sua certezza nella vittoria di Dio. Dice,

Ma Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa chiomata di chi vive nel peccato.”

Amici, il fatto che c’è un trionfatore significa che c’è anche stato un perdente. Che c’è stato, e c’è ancora, e che ci sarà una battaglia significa che ci sarà un perdente. Ma come quel nemico ha sofferto, soffrirà una sconfitta. Dall’inizio del tempo, fino all’eternità, Dio è il trionfatore. Solo quelli che lo conoscono potranno gustare il trionfo della fede sul peccato e sulla morte. Se non Lo conosci, stai dalla parte perdente della celebrazione. Ti inviterei oggi a vedere l’amore di Dio mostrato attraverso la storia, e a rivolgerti a Lui per la tua salvezza, chiedete a Lui il perdono e la fede per credere in colui che ha conquistato la morte. Solo per fede nelle opere di Cristo, non nelle tue, ti permetterà di rallegrarti nella processione trionfale di Dio, e gustare il trionfo della fede. 

Fratelli e sorelle, mentre già abbiamo la vittoria in Gesù, viviamo nel regno già-ma-non-ancora di Dio. Ciò significa che avremo battaglie fino al giorno in cui tornerà il nostro Signore. Perciò sentite questo, nella tua battaglia, nonostante quanto sia intensa, puoi aggrapparti alle promesse del trionfatore.

Prima di concludere, vorrei condividere un commento di Giovanni Calvino su questo Salmo. Disse che questo Salmo,

“ci dovrebbe insegnare ad abbandonare la speranza di vedere una chiesa messa in uno stato di completa tranquillità in questo mondo, esposto, così come è, a una successione di nemici innalzati dal male di Satana e disegnati da Dio per la prova ed esercizio della nostra pazienza… Perciò, siccome questa preghiera ci insegna che Dio sarà un avversario a tutti i violenti, che sono portati via dal desiderio malvagio di fare del male agli altri, quando siamo attaccati ingiustamente, con una mente tranquilla dovremmo fuggire al potere di Dio, fidandoci sicuramente che Lui sparpaglierà i nostri nemici per noi.”

Gustare il trionfo della fede. Vuoi assaporare il sapore dolce della vittoria che abbiamo in Gesù? Vuoi unire alla celebrazione della vittoria più grande mai conosciuta? Questo Salmo ci aiuta a farlo. Breccia di Roma, vorrei che potessimo apprezzare la Santa presenza di Dio che è con noi in ogni stagione. In ogni battaglia, che potessimo lottare la buona lotta della fede attraverso il potere dello Spirito. E che quando ci sentiamo sconfitti, abbattuti, che ci potessimo fidare delle promesse di Dio --- che Cristo era, è, e sarà sempre, il trionfatore. E che noi siamo Suoi. Amen?

-Clay Kannard